Inserito da: gli.alieni | Giovedì 24 Luglio, 2008

Windows 7E77E!

(fonte: onecomics)

Quoto da Wikipedia: Microsoft Windows 7 (conosciuto anche come Windows Seven e precedentemente noto come Windows “Blackcomb” e Windows “Vienna”) è il nome in codice di una futura versione di Microsoft Windows, che andrà a succedere a Windows Vista. La data di rilascio è prevista per il 2010 [1]. Una variante del server, nome in codice Windows Server 7, è in fase di sviluppo.”

Tra le altre cose “rumors” parlano di “Funzionalità “touch-screen” evolute” (un pò in stile iPhone) …. è chiaro che l’autore della vignetta deve averli presio in parola… :)

Googlando ho trovato questo video:

La caratteristica veramente innovativa di Windows 7 dovrebbe risiedere nella completa riscrittura dell’intero codice, sebbene le modifiche a livello architetturale dovrebbero rimanere minime. Le versioni precedenti infatti sono basate tutte sullo stesso kernel introdotto agli inizi degli anni ‘90 con Windows NT 4.0; con Windows 7 invece l’intero approccio del sistema operativo nei confronti delle applicazioni dovrebbe cambiare radicalmente basandosi interamente sugli hypervisor e quindi sfruttando a pieno le tecnologie di virtualizzazione. A ottobre 2007 è stata presentata una prima versione del nuovo kernel, chiamata in codice MinWin, in grado di avviare il sistema utilizzando solo 25 MB di spazio disco e 40 MB di occupazione di memoria RAM. MinWin è solo la base sulla quale verranno sviluppati i nuovi sistemi e attualmente è composto da circa 100 file contro i 5000 del cuore di Vista.

L’idea di fondo dovrebbe prevedere un “cuore” del sistema operativo molto minimalista e probabilmente basato su un approccio a microkernel.

Ufficialmente, comunque, i prototipi di alcune soluzioni che potrebbero fare la loro comparsa in Windows 7 sono visualizzabili sul sito del Microsoft Research VIBE (raggiungibile a questo sito), ovvero il Visualization and Interaction for Business and Entertainment, che è il dipartimento interno di Microsoft che si occupa di sperimentare una serie di tecnologie per valutarne l’effettiva utilità e integrabilità in prodotti futuri.
La prima versione di valutazione (”Milestone“) chiamata da Microsoft, M1, è già stata rilasciata ad alcuni partner strategici, e addirittura nella doppia versione a 32 bit e 64 bit.
Al momento, la Milestone 1 di Windows 7 si appoggia ancora all’interfaccia Windows Aero di Windows Vista, e tale caratteristica dovrebbe perdurare fino alla M3, quando verrà introdotta la nuova interfaccia utente. All’avvio il sistema operativo occupa circa 480 MB di memoria, e viene definito “reattivo”. In casa Microsoft vi sono attualmente due gruppi di sviluppatori, il team “Windows Experience” e il team “Core Operating System Division”, che lavorano sul nuovo Windows, occupandosi degli aspetti cruciali del sistema operativo.

Come il suo predecessore, l’edizione workstation Windows 7 sarà disponibile nelle versioni a 32 bit e 64 bit, mentre quella server sarà disponibile esclusivamente a 64 bit.

Da questo sito sembra (uso il condizionale perchè non ho testato i link per mancanza di tempo/voglia) sia possibile scaricare una versione dimostrativa di 30 giorni…. e con qualche “trick” pare sia possibile farla funzionare…

Ah, dimenticavo,  se volete qualche informazione in più la trovate qui… sperando che Microsoft non commetta nuovamente gli errori che fa fatto con Vista (pura utopia?)..che dire? Io rido con la vignetta di sopra e lascio a voi lettori i commenti…


Risposte

  1. Minikernel ? Era ora…

  2. sai che l’immagine che hai in alto è la mascotte di FreeBSD rivista in versione femminile ??
    http://webpages.charter.net/lindbergfamily/bsd.png

  3. ah e tra mini kernel [che credo voglia dire forse un kernel piccolo] e microkernel c’è differenza!

  4. Sissì, jakkar, lo so, l’immagine è proprio quella… ho la versione 1280×1024 come background della mia nux box a casa… :D

  5. grande!!! ;) e allora lascia perde winzoz hiihihihihi
    certo che quantomeno hanno capito che per bloccare la migrazione che sta avvenendo verso i sistemi open sources [guarda la distro Ubuntu] devono ridurre lo SPRECO di risorse, quindi già è un passo avanti e senza preconcetti andrebbe provato!
    Mah.. di promesse ne hanno fatte tante, staremo a vedere ;)

    ciauz

  6. uhm… il dibattito si presta, a mio parere, a più ampie considerazioni. Per dirla tutta, per quanto non sia dichiaratamente un fan Microsoft, e nel privato mi diverta a “smanettare” con diverse distro Linux (uso per comodità ubuntu dove *un paio* di macchine virtuali montano rispettivamente con debian, fedora, mint e suse), da un punto di vista prettamente aziendale dove opero su server Mircrosoft con active directory, citrix & co., credo che ne debba passare di acqua sotto i ponti prima che quel 99% di aziende che usano Microsoft decidano di migrare a Linux. Se leggi il mio post “rassegnati a vista” ti sarà facile comprendere quella che molti hanno reputato appunto una *sVista* da parte di Microsoft, ma nonostante ciò è difficile abbattere il monopolio, visto e considerato che l’approccio a Linux non è certo dei più semplici, richiede impegno e dedizione, RTFM (=Read The Fuck*n Manuals), ed una buona infarinatura informatica di base…. e seppur si possa considerare che googlando si trovano centinaia dio how-to, gruppi di discussione e forum, dal momento che dovessi avere un problema su Linux, o trovi chi lo ha già risolto – in qual caso sei fortunato – oppure può diventare piuttosto oneroso trovarvi rimedio.
    Non di meno importante è il fatto che l’utente medio-basso che si limita ad alcuni essenziali doppi-click del mouse/trascina quì/incolla là, e raramente ha idea del “cosa c’è dietro e perchè funziona così” – tolto il fatto che possa interessargliene meno che meno -, è difficile che decida di prendersi la briga di usare qualcosa di diverso, soprattutto se è straconvinto che l’aspetto grafico sfavillante di colori ed effetti sia sinonimo del “questo è assolutamente il massimo”.
    Vuoi un esempio di questa mentalità? Prova a chiedere ad un grafico pubblicitario che usa photoshop su Mac OSX di passare ad un pc con lo stesso programma che giri su linux o windows… ti risponderà che MANCA QUALCOSA, è troppo complicato. Viceversa porta un utente di Windows XP su una macchina Linux o Machintosh, ti dirà che MANCA QUALCOSA, che è troppo complicato.
    Per concludere, e tornare all’articolo del post, io direi che staremo a vedere quale direzione ci riserverà il futuro, certo è che di Windows – così come per il mondo Mac e quello Linux – avremo sempre pregi e difetti, pro e contro, ma l’importante è che essi siano sempre noti.

    Un saluto
    gli.alieni

  7. [...] voci di corridoio? Questa mattina nel tragitto tra casa ed ufficio (brrrrrrrr, non sò nel resto del mondo, ma dalle mie parti la temperatura è scesa già notevolmente rispetto a qualche giortno fà) ascoltavo ancora un pò sonnolento i commenti di due persone che sull’autobus condividevano con me, in quel momento, il tragitto. Non conosco l’effettiva levatura dal punto di vista informatico dei due, ma la mia curiosità è stata attirata verso il loro discorso – al quale ho passivamente prestato attenzione -dato che ciarlavano su qualcosa di cui ho già detto qualcosa qui sul blog in questo post. [...]


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